Pubblicato: 05/01/2018 Da: Virginia Giovani

#CambiaFacciaalTeatro, ovvero come il crowdfunding può avvicinare la community alla cultura

La campagna di crowdfunding #CambiaFacciaalTeatro è nata dalla necessità di comprare un nuovo tappeto danza per il palco del Teatro Trieste 34. Dopo un workshop di formazione al crowdfunding firmato Ginger, il team del Teatro ha ideato una campagna di raccolta fondi che stimolasse e avvicinasse ancora di più la community alla loro attività.

Il Teatro è l’unico spazio OFF della città, ricco di offerte culturali tra cui spettacoli di danza, visual comedy e laboratori peri ragazzi. Questo luogo pieno di energia, però, aveva la necessità di rinnovare l’aspetto della sua sede, per continuare a garantire a tutti gli spettatori l’alta qualità del servizio che da anni lo contraddistingue.

La raccolta fondi ha raggiunto e superato i 4.500 euro di budget ed è riuscita ad avvicinare oltre 320 sostenitori alla campagna. Per approfondire come il crowdfunding possa diventare uno strumento di raccolta fondi e coinvolgimento culturale abbiamo fatto alcune domande a Filippo Arcelloni, direttore artistico e responsabile del progetto.

1. Come mai avete pensato di fare crowdfunding per finanziare l’acquisto del tappeto danza?

 Il crowdfunding ci è sembrata una ottima occasione per capire nuovi meccanismi di ricerca fondi per le attività del teatro, un modo di proporsi alla città di Piacenza che fosse vicino allo stile del Teatro (un altro modo di fare teatro) e un modo di mettersi alla prova come staff.

2. Per l’iniziativa avete fatto molta attività di raccolta fondi offline, come avete stimolato i vostri sostenitori a partecipare?

La parola d'ordine è stato “tutto è lecito” qualcosa come in guerra e in amore!

In realtà abbiamo fatto un video di presentazione, ogni settimana abbiamo inviato una mail a tutti i presenti nella mailing list del Teatro e quasi ogni giorno abbiamo fatto un post in cui chiedevamo di donare sul sito Ideaginger.it.

3. Quali sono gli ostacoli maggiori che avete incontrato nella campagna? Come siete riusciti ad affrontarli?

Aver scelto di fare un numero di attività di promozione eccessive rispetto alle nostre forze, problema a cui abbiamo ovviato selezionando meglio le attività, cercando quelle più utili per la raccolta fondi. Altra idea importante è quella di essere passati da una idea di banchetto passivo di raccolta fondi ad una idea attiva di proposte di laboratori ed esperienze gratuite in cambio di una donazione.

4. Quali sono le maggiori soddisfazioni che vi ha regalato questa esperienza?

Essere arrivati fino alla fine raccogliendo la cifra che avevamo deciso di raggiungere, capire meglio il pensiero e il meccanismo della donazione e in parallelo vedere facce nuove (nuovi spettatori) in Teatro.

5. Quali sono i prossimi progetti del Teatro?

Relativamente al progetto #cambiafacciaalteatro lanciamo due nuovi hashtag #attoreperunanotte e #vieniconlecalze. Il primo hashtag è nato dal desiderio di una sostenitrice di donare una somma che permettesse a qualcuno di fare per una sera l'attore in uno spettacolo. Nel mese di febbraio faremo una serata di selezione tra chi vorrà fare l'attore, una volta selezionato verrà inserito nello spettacolo che vedrà il debutto nella stagione del Teatro Trieste 34, in data 17 marzo 2018. Il secondo hashtag è dedicato alla festa di inaugurazione del tappeto nuovo che faremo in data 4 febbraio con laboratori gratuiti e festa finale con danze scatenate, solo però se verrai con un paio di calze.

6. Come completeresti la frase: il crowdfunding è…

Lacrime, sudore e sangue, sorprese e non sottovalutate mai il magico potere dei palloncini!

A tu per tu...