Pubblicato: 02/02/2018 Da: Virginia Giovani

Farsi conoscere e raccogliere fondi, ecco il crowdfunding secondo CavaRei

Vi ricordate di CavaRei Lab? Vi avevamo presentato il progetto per raccontarvi il percorso di Crowdfunding: l'energia del territorio, l'iniziativa con cui la Banca di Credito Cooperativo Ravennate, Forlivese e Imolese, ha sostenuto campagne di crowdfunding lanciate da realtà del terzo settore di Ravenna, Forlì, Imola e Faenza. Bene, siamo molto contenti di potervi parlare nuovamente di CavaRei, perché la campagna di crowdfunding si è conclusa con successo, coinvolgendo oltre 100 sostenitori e raccogliendo più di 6.400 euro, toccando così quota 129% dell'obiettivo

Michela Schiavi, responsabile del progetto, ci ha raccontato come CavaRei ha vissuto l'esperienza del crowdfunding che ha permesso di acquistare una stampante 3D con cui realizzare oggetti che semplifichino la vita quotidiana delle persone con disabilità.

Perché avete pensato a fare una campagna di crowdfunding per il CavaRei Lab?

CavaRei Lab – Officina digitale rientra tra le attività di apertura e integrazione che CavaRei sta portando avanti e lanciarlo con una campagna di crowdfunding ci sembrava il modo migliore per farlo conoscere anche a realtà diverse dal sociale.

La campagna è stata l’occasione per valorizzare le relazioni esistenti sul territorio e tesserne di nuove?

Attraverso la campagna abbiamo avuto la possibilità di far conoscere l’intero progetto CavaRei anche a nuovi soggetti sia privati sia pubblici, aumentando non solo il numero ma anche la qualità delle relazioni

Che strumenti di comunicazione e promozione avete usato durante l’iniziativa?

È stato realizzato un logo per il progetto, un video di presentazione e un flyer. Questi strumenti sono poi stati utilizzati per diffusione newsletter, comunicati stampa, per Facebook e sito di CavaRei. Per ogni azione poi gli strumenti venivano integrati con interviste, foto dei protagonisti e dei sostenitori e con l’aggiornamento sull'avanzamento dello stato dei lavori. Non sono stati realizzati eventi dedicati esclusivamente al CavaRei Lab, anche se in ogni occasione pubblica abbiamo promosso la campagna.

Nel video della campagna i ragazzi della Cooperativa mostrano l'utilità di una stampante 3D in maniera particolarmente coinvolgente, com'è stato per i ragazzi essere protagonisti delle riprese?

I ragazzi sono sempre molto entusiasti quando si sentono protagonisti dei nostro materiale di comunicazione. Attraverso la realizzazione del video per il CavaRei Lab hanno compreso come questa nuova tecnologia potrà essere utile anche a loro. In particolare il protagonista mostra in ogni occasione la sua nuova gruccia rossa.

Quali sono i prossimi passi per il CavaRei Lab?

Con la chiusura della campagna di crowdfunding abbiamo acquistato la stampante 3D, allestito l’Officina Digitale con un banco da lavoro e ad oggi (23 gennaio) stiamo aspettando l’arrivo della macchina con taglio laser che abbiamo potuto acquistare grazie ad un altro importante contributo arrivato dalla BCC, oltre a quello donato per la campagna. A novembre 2017 è stato attivato il contratto di assunzione part-time di un esperto in progettazione grafica 3D, il quale ha già iniziato a lavorare su due prototipi di facilitatori per due utenti nostri ospiti. Stiamo prendendo contatti per attivare collaborazioni con le scuole. Il 22 marzo sarà organizzato l’Open Day dell’Officina digitale con un momento dedicato ai sostenitori e con la consegna delle ricompense. 

Come completereste la frase: il crowdfunding è…?

Il crowdfunding è l’opportunità di far conoscere un progetto ad un pubblico più ampio rispetto alle abituali relazioni di rete.

A tu per tu...