Pubblicato: 21/04/2020 Da: Luca Borneo

Proteggere e curare: Ginger a fianco dell’Università di Bologna per promuovere la ricerca scientifica sul COVID-19

L’Università di Bologna è tra i partner di Ginger con cui collaboriamo da più anni per applicare le potenzialità del crowdfunding in differenti ambiti accademici. Ora che l’emergenza coronavirus ci ha reso sempre più consapevoli di come la ricerca scientifica sia una delle risorse più efficaci a nostra disposizione per contrastare la diffusione del virus, abbiamo fornito all’università uno strumento innovativo per finanziarla.

Proteggere e curare è la piattaforma di crowdfunding che abbiamo realizzato per aiutare l’Università di Bologna a raccogliere le risorse necessarie a sviluppare cinque progetti di ricerca a tutela del personale sanitario che ogni giorno deve confrontarsi con il COVID-19.

Il crowdfunding per sostenere la ricerca scientifica

Le potenzialità del crowdfunding a supporto dei progetti di ricerca sono evidenti, sia in termini di reperimento di nuove risorse ma anche di sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità. Tramite Proteggere e curare infatti l’Università di Bologna apre le porte dei suoi laboratori, per raccontare il prezioso lavoro dei suoi ricercatori e chiedere un aiuto per portarlo a termine.

La forza del crowdfunding è nella pragmaticità degli obiettivi che si vogliono realizzare insieme alla community dei sostenitori e così è anche con Proteggere e curare. Tramite la piattaforma l’Università di Bologna non chiede un generico sostegno economico, tutt’altro. L’università presenta cinque progetti definiti, li spiega con chiarezza e precisione e racconta in che modo incideranno concretamente sull’attività del personale sanitario.

Con Proteggere e curare uno strumento digitale innovativo come il crowdfunding si mette al servizio dell’innovazione scientifica, aiutando l’Università di Bologna a sensibilizzare la comunità sul prezioso ruolo dei suoi ricercatori e permettendo a chiunque di conoscere i progetti di ricerca, selezionare quelli preferiti e supportarli in uno dei modi più concreti e tangibili che ci siano, con una donazione.

Come Ginger Crowdfunding sostiene l’Università di Bologna

Siamo molto orgogliosi di essere accanto a un’eccellenza della ricerca scientifica come l’Università di Bologna fornendole uno strumento innovativo di raccolta fondi e comunicazione come Proteggere e curare. Abbiamo collaborato con l’università come partner e sponsor del progetto, mettendo a disposizione la nostra esperienza e il nostro know-how tecnologico.

Al centro della piattaforma, come sempre, abbiamo posto la semplicità d’uso e la sicurezza per i donatori. Sostenere l’università con una donazione è facile e rapido: non serve alcuna registrazione, si può donare con carte di credito e bonifico bancario e richiedere l’invio della documentazione necessaria per beneficiare delle agevolazioni fiscali. Il tutto in pochi secondi e un paio di click.

Il ruolo fondamentale di innovazione, ricerca e digitale

L’emergenza generata dal COVID-19 ha reso ancor più evidente quanto la tecnologia digitale e la ricerca scientifica siano importanti per la nostra società. Tramite gli strumenti digitali stiamo continuando a lavorare senza andare in ufficio, possiamo sentirci più vicini ai nostri cari e con il crowdfunding possiamo ora supportare concretamente anche chi è impegnato a trovare le soluzioni utili a sconfiggere il virus.

Con Proteggere e curare insieme all’Università di Bologna abbiamo messo il crowdfunding a servizio della ricerca scientifica, per raccogliere fondi e contrastare il COVID-19.

Scopri Proteggere e curare 

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